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Tulips

Presentazione rivista

Non siamo figli di un dio minore.

In tempi nei quali un dio minore di nome denaro sta oscurando divinità illustri come solidarietà o cultura, il disturbo di chi decide di investire in sapere appare come un piccolo miracolo.
Un evento ancor più straordinario in un mondo dove la lettura è in calo e le riviste scompaiono come il Sole all’imbrunire. Il prodigio prende consistenza se l’editore è una cooperativa sociale non intenta a perseguire profitto, ma desiderosa di affiancare al fare il comunicare. Di trasmettere con le parole quel desiderio di contribuire a rendere il mondo un posto migliore avvertito nelle iniziative passate in aiuto dei meno fortunati, quali i senza fissa dimora, le donne e i ragazzi in difficoltà o i terremotati dell’Emilia e dell’Umbria. Piccole iniziative nel computo globale, ma preziose per chi le ha ricevute e portatrici di uno spirito solidale contagioso, generatore di altri gesti di comunanza e  solidarietà. Un’incubatrice di sogni per “alterare” i pensieri e i comportamenti elettivi del dio denaro e favorire “alter azioni consapevoli” per un mondo più giusto, equo e sostenibile. Valori divenuti il cuore di questo piccolo progetto editoriale che vogliamo iniziare, come gli incontri più belli, con un abbraccio. Un abbraccio di gioia che abbiamo riversato in questo Numero Zero sperimentale dedicato al Natale, festa degli affetti e dei buoni sentimenti nel corso degli anni sempre più prigioniera del dio denaro. Una ricorrenza durante la quale sarebbe auspicabile tornare a venerare le divinità maggiori, religiose o sociali che siano. E un modo per farlo è destinare parte degli oltre 6 miliardi di euro che spendiamo durante le festività a iniziative, prodotti e progetti sociali che hanno al centro il rispetto delle persone, il vivere comune, la solidarietà e la tutela dell’ambiente. Nel nostro abbraccio natalizio troverete, dunque, delle suggestioni per viaggiare e per donare ai vostri cari oggetti e momenti ricchi di valore etico e di quel calore umano contagioso creatore di felicità. Vi auguriamo un “alter” Natale consapevole colmo di gioia.