In questo momento di cambiamento, le esperienze di economia solidale diventano uno strumento di risposta alla crisi e una alternativa possibile a modelli economici insostenibili: l’Incontro Nazionale è il momento in cui fare il punto e costruire insieme nuove prospettive e alleanze.
Questi i presupposti che a Monopoli hanno caratterizzato il XIII incontro degli attori dell’economia solidale:
i GAS (Gruppi di Acquisto Solidali), i DES (Distretti di Economia Solidale), le imprese dell’economia solidale di tutta Italia.Il tema dell’incontro è stato: “Nuove imprese per GAS e DES” Ma cos’è stato questo incontro? Che riflessioni ha proposto? Il movimento spontaneo dei Gruppi di Acquisto Solidale sparsi in tutta Italia, da anni ha formato una rete per condividere le buone pratiche per un consumo critico e si incontrano ogni anno per scambiarsi le esperienze. Il consumo critico praticato dai GASisti si fonda nella fiducia riposta nei produttori che nelle loro imprese rispettino criteri di sostenibilità per prodotti e organizzazione del lavoro. NO all’utilizzo di prodotti inquinanti NO alla produzione intensiva NO alla NON stagionalità NO allo sfruttamento della manodopera. Questo movimento si occupa non solo del consumo critico ma anche dell’ ”evoluzione”del consumo. Ed è di questo argomento che si è discusso a Monopoli: l’economia solidale auspicata dai GAS può promuovere, incentivare la costituzione di nuove imprese in questo momento di crisi economica? L’idea portante dei lavori dell’assemblea nazionale è stata quella di riuscire a coniugare l’uso consapevole delle risorse con la compatibilità di creazione di nuove imprese che assumendo nuovi stili di vita più rispettosi delle persone e del loro tempo potranno proporsi come un nuovo modello imprenditoriale.Sono state raccontate varie esperienze e tra queste segnalo la campagna “SPIGA E MADIA” che ha permesso il recupero di coltivazioni antiche in Brianza, la campagna “SOS ROSARNO” che con la costituzione di una cooperativa agricola che impiega ragazzi in difficoltà ha potuto raccogliere e vendere in tutta Italia arance e mandarini… Inoltre è stato ribadito come gli acquisti effettuati dai GAS hanno permesso a tante piccole realtà agricole di resistere nella difesa di produzioni locali potendo contare su vendite sicure e concretizzando una vera solidarietà. Il tutto è avvenuto in un clima di festa, favorito dall’ambiente suggestivo del centro storico di Monopoli che ci ha accolto con grande ospitalità.
Lidia Di Vece